Dal 1° novembre Previndai, il fondo pensione dei dirigenti industriali, ha una nuova direzione generale. Il Consiglio di Amministrazione ha nominato Anna Maria Selvaggio, che arriva dopo aver guidato Fon.Te. dal 2017 e porta con sé una lunga esperienza nel settore della previdenza complementare. Succede a Oliva Masini, che lascia il Fondo dopo oltre trent’anni di servizio, più di dieci dei quali alla guida della struttura.
Per i dirigenti e i quadri apicali non si tratta di un semplice avvicendamento. Previndai è lo strumento attraverso cui si costruisce la previdenza integrativa prevista dal CCNL Dirigenti Industria, e la sua governance influisce direttamente sulla qualità del servizio, sulla trasparenza verso gli iscritti e sulla gestione delle risorse destinate alla pensione futura. Un passaggio di testimone al vertice operativo merita quindi attenzione, soprattutto in una fase in cui le regole del sistema sono al centro del confronto tra le parti sociali.
Il momento non è neutro. Il 19 ottobre Federmanager e Confindustria hanno sottoscritto un accordo che integra l’articolo 18 del contratto: il contributo a carico dell’azienda spetta ai dirigenti in servizio iscritti a Previndai per tutto il periodo di permanenza nel Fondo, mentre chi sceglie un’altra forma di previdenza complementare perde il diritto al contributo datoriale. L’intesa ribadisce il valore del sistema bilaterale e rende ancora più centrale il ruolo del Fondo.
Per gli associati di Federmanager Cuneo le questioni da seguire sono concrete: continuità e chiarezza dei servizi, comunicazione agli iscritti e i rapporti con le parti istitutive.
Fonte: Previndai, comunicato di nomina del Direttore Generale (https://www.previndai.it/nomina-nuovo-dg/).







