Manovra 2027: il Governo lavora all’estensione dell’iperammortamento. Il ruolo di Federmanager nel trasformare l’incentivo in competenze e governance
Il Governo punta a prorogare Transizione 5.0 nella prossima legge di bilancio. L’obiettivo, ribadito il 14 ottobre dal ministro delle Imprese Adolfo Urso, è spostare dal 30 settembre 2028 al 30 settembre 2029 il termine per completare gli investimenti agevolati con l’iperammortamento. La richiesta, già sottoposta al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, nasce da un dato di fatto: il piano è entrato in fase operativa solo a giugno, con circa sei mesi di ritardo.
I numeri spiegano l’interesse delle imprese. Dal 12 giugno la piattaforma del GSE ha raccolto oltre 22mila prenotazioni, per investimenti vicini ai 7 miliardi di euro, mentre l’utilizzo effettivo dei fondi statali resta sotto un quarto del plafond. Secondo le anticipazioni, il Ministero valuta anche di includere tra le spese ammissibili il software cloud e la servitizzazione, cioè i modelli in cui si vende l’uso di un prodotto e non il prodotto stesso.
Nulla, però, è ancora nel testo. Il documento programmatico di bilancio va inviato a Bruxelles entro il 15 ottobre e il disegno di legge alla Camera entro il 20 ottobre, con approvazione definitiva entro fine anno. La proroga compete con il taglio dell’Irpef al ceto medio, la flat tax sugli aumenti salariali dei giovani e la rivalutazione delle pensioni; Giorgetti invita alla cautela. Allo studio anche un voucher da 8.000 a 15.000 euro per l’intelligenza artificiale nelle micro e piccole imprese.
Il nodo manageriale
Per un territorio come la provincia di Cuneo, dove prevalgono PMI manifatturiere e filiere export-oriented, l’incentivo da solo non basta. Un orizzonte più lungo aiuta a pianificare, ma la differenza la fa chi progetta, governa e rendiconta l’investimento: servono le competenze manageriali.
Il ruolo di Federmanager
È qui che la rappresentanza dei dirigenti ha un compito concreto. Federmanager può portare nel confronto con istituzioni e imprese la richiesta che gli incentivi alla tecnologia siano accompagnati da investimenti in capitale umano, anche attraverso gli strumenti bilaterali della filiera, come Fondirigenti per la formazione e 4.Manager per la managerializzazione delle imprese.
Per direttori generali e CFO resta la prudenza: budget 2027 sulle misure confermate, proroga come opzione fino alla Gazzetta Ufficiale.
In conclusione, il Presidente Quaglia dichiara “La proroga rappresenterebbe un’opportunità importante per le imprese del nostro territorio. Ma la vera sfida non è soltanto investire in nuove tecnologie: è valorizzare le competenze manageriali capaci di trasformare gli investimenti in innovazione, produttività e competitività”.

Giancarlo Quaglia Presidente Federmanager Cuneo
[Fonti: Economy Magazine; Radiocor/Borsa Italiana (14/10/2026); Sky TG24 (09/10/2026)]







