Un’analisi chiara sulle nuove tendenze, tra incentivi di merito e benessere aziendale, per i dirigenti di oggi e di domani.
Il mondo del lavoro dirigenziale sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Secondo l’ultimo rapporto dell’Osservatorio 4.Manager (l’ente nato dalla collaborazione tra Confindustria e Federmanager), il 2026 segna un punto di svolta nel modo in cui i manager industriali vengono premiati e tutelati. Ma quali sono le novità principali?
Il valore del merito: l’MBO
Al centro della scena troviamo l’MBO (Management by Objectives), ovvero quella parte della retribuzione che non è fissa, ma dipende dal raggiungimento di obiettivi specifici. Per i manager in servizio, questo sistema non è più solo un “premio extra”, ma uno strumento fondamentale per misurare il proprio contributo alla crescita dell’azienda. Il rapporto evidenzia come gli obiettivi stiano diventando sempre più legati non solo ai profitti, ma anche alla capacità di innovare e gestire i cambiamenti tecnologici.
Oltre la busta paga: il Welfare
Una delle novità più interessanti riguarda il cosiddetto Welfare contrattuale. Sempre più spesso, la remunerazione passa attraverso servizi “in natura” piuttosto che denaro liquido. Parliamo di assistenza sanitaria, previdenza integrativa e benefit che migliorano la qualità della vita. Per i dirigenti attivi, è un modo per conciliare meglio lavoro e vita privata; per chi è già in pensione, queste analisi restano un punto di riferimento per capire come si evolve la categoria a cui appartengono per storia e professionalità.
Cosa chiedono i manager?
Un’indagine condotta a gennaio 2026 su un campione di 335 dirigenti ha rivelato che la priorità non è più solo lo stipendio base. I manager cercano trasparenza nelle regole di incentivazione e una maggiore attenzione alle tutele previste dal Contratto Collettivo (CCNL). C’è una voglia diffusa di sentirsi parte di un sistema che valorizza le competenze umane oltre ai numeri.
Perché parlarne oggi?
Capire queste dinamiche è essenziale per chi guida le imprese oggi, ma anche per i colleghi in pensione, che possono vedere in questi dati il riflesso di una cultura industriale che cambia. Il messaggio del rapporto è chiaro: il successo di un’azienda nel 2026 passa inevitabilmente dal benessere e dalla giusta valorizzazione di chi ne tiene il timone.
Clicca qui per scaricare il Rapporto MBO 2026
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